Tatuaggio: il rimedio naturale che fa cicatrizzare la pelle perfettamente

0
1496
tatuaggio

Il tatuaggio si diffonde a macchia d’olio e diventa sempre più difficile sottrarsi: dal tatuaggio più piccolo e nascosto a quello che copre gran parte del corpo. D’altro canto esiste anche un gruppo di persone che preferisce non tatuarsi per varie motivazioni che vanno dalla troppa paura degli aghi e di non sopportare il dolore alla paura di danneggiare la pelle.

Ma bastano poche attenzioni perché la pelle cicatrizzi perfettamente e il tatuaggio si mostrino in tutta la sua bellezza per molto tempo.

Ecco le 3 cose che devi sapere per salvaguardare la tua pelle e il tuo tatuaggio:

1. Tutti sappiamo che per tatuare la pelle vengono utilizzati l’inchiostro e degli aghi, ma cosa succede esattamente alla nostra pelle quando facciamo un tatuaggio?

Mentre viene tatuata, la pelle viene perforata da un’apparecchiatura costituita da molti aghi in maniera continua e ripetuta, fino a 50 penetrazioni al secondo, oltrepassando lo strato più esterno, l’epidermide fino a depositare una goccia di inchiostro nello strato immediatamente sottostante, il derma. Questo martoriamento della pelle, oltre a provocare dolore che può essere leggero ma anche molto forte in base alla zona trattata, crea delle vere e proprie lesioni che possono dare luogo a infezioni e reazioni allergiche come rossori, gonfiori, pus, bruciori, prurito.

2. E’ opportuno, quindi, curare attentamente la zona della pelle tatuata, in particolar modo nei primi giorni successivi all’intervento. Come?

Dopo aver tenuto per qualche ora la benda posta dal tatuatore, lava il tatuaggio con acqua tiepida e sapone neutro antibatterico, evitando il getto diretto dell’acqua e asciuga tamponando con un panno pulito senza strofinare. Ora il tatuaggio deve rimanere allo scoperto il più possibile per asciugare e favorire una corretta cicatrizzazione della pelle. Quindi non utilizzare prodotti come profumi o paste che possano irritare od ostruire la pelle e sbiadire il tatuaggio ancora prima che sia guarito.

3. Nei giorni successivi, sul tatuaggio potrebbero formarsi delle crosticine. Si tratta di una sorta di protezione che la pelle stessa cerca di garantirsi e che potrebbe generare prurito: evita di toccarle altrimenti creerai dei buchi di colore. Quando il tatuaggio è completamente asciugato e la pelle comincia a tirare, devi applicare un unguento per evitare che la pelle si secchi troppo provocando perdite di colore. E’ importante che l’unguento non contenga parabeni, siliconi, petrolati, oli minerali, profumo, coloranti ed alcol in modo da non provocare reazioni indesiderate sulla pelle. Quale unguento utilizzare?

Puoi ricorrere alla SuperCrema, un unguento cremoso bionaturale con un alto contenuto di olio extravergine di oliva e miele biologico italiani, e molti altri ingredienti di origine biologica e naturale come la cera d’api, che creano una barriera protettiva sulla zona tatuata preservando la contaminazione della pelle lesionata da agenti esterni e favorendone così la naturale cicatrizzazione. Applicandola sul tatuaggio e massaggiandola fino a completo assorbimento svolge, inoltre, un’azione emolliente e lenitiva aiutando a prevenire le irritazioni, alleviando il prurito e il rossore della pelle e  consentendo di mantenere i colori vivi e brillanti nel tempo.

A guarigione avvenuta dovrai mantenere l’epidermide ben idratata. Anche in questo caso la SuperCrema può esserti di aiuto: ricca di olio di oliva, vitamina A, vitamina E, olio di mandorle dolci, idrata e nutre la pelle in profondità rendendola più resistente ed elastica e proteggendola, al contempo, dalle offese ambientali. Applicando la SuperCrema quotidianamente sulla zona tatuata, la pelle diventerà liscia e levigata mantenendo la sua naturale umidità. Per saperne di più sulla SuperCrema clicca qui.