Acido folico: i benefici per il feto, ma anche per cuore e umore

L'acido folico fa bene allo sviluppo del feto, ma non solo: tanti sono i benefici di questa vitamina, dal creare il buonumore al salvare il cuore.

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acido folico

L’acido folico viene associato alla gravidanza e al corretto sviluppo del feto, ma pochi sanno che è anche amico del cuore e un alleato del buonumore. La vitamina B9, così come viene chiamato più comunemente, è fondamentale per la nostra salute.

Benefici

Evita malformazioni del feto

L’assunzione di acido folico viene raccomandato dai medici alle donne in stato di gravidanza per prevenire malformazioni nello sviluppo del feto. In particolare, aiuta a prevenire difetti congeniti del tubo neurale, come la spina bifida, patologia che porta la spina dorsale a sviluppare due terminazioni invece di una, o l’anencefalia, il mancato sviluppo del cervello durante la gestazione.

Previene l’anemia

Ma l’acido folico fa bene al nostro corpo non solo in questo periodo: si rivela indispensabile per favorire il mantenimento dei globuli rossi nel sangue. In caso di carenza può causare una forma di anemia detta “megaloblastica”.

Amico del cuore

Assumere regolarmente acido folico aiuta a ridurre il rischio di incorrere in malattie cardiovascolari. Questa vitamina riduce, infatti, i livelli nel sangue di omocisteina: se presente in quantità elevata questo aminoacido porta alla formazione di coaguli nei vasi sanguigni causando ictus e patologie cerebrovascolari, tra i quali l’Alzheimer.

Contrasta la depressione

La vitamina B9 riduce i livelli di omocisteina prevenendo i disturbi legati alla mente come la depressione. Tale amminoacido, infatti, interferisce con la produzione di serotonina, dopamina e noradrenalina, i cosiddetti “ormoni del benessere”.

Come si assume

L’acido folico, conosciuto anche come vitamina B9, appartiene al gruppo delle vitamine idrosolubili, quindi tende a disperdersi con l’acqua. Affinchè l’organismo possa trarne dei benefici, deve essere assunta con regolarità attraverso l’alimentazione. La quantità consigliata è di 200mcg e il valore raddoppia per le donne in gravidanza. Ecco gli alimenti in cui è presente:

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