Dieta mediterranea: allunga la vita e migliora la salute degli anziani

0
601
dieta mediterranea

La dieta mediterranea migliora la salute degli over 65 allungandoci la vita: ecco gli alimenti che ci permettono di vivere a lungo e in buona salute.

La dieta mediterranea è l’elisir di lunga vita. E’ un ennesimo studio a confermare gli effetti positivi della dieta di cui frequentemente si parla: pesce, olio extravergine di oliva, pasta, cereali integrali, legumi, ortaggi sono alcuni degli alimenti che non devono mai mancare in tavola.

Lo studio

Lo studio è stato condotto dal dipartimento di Epidemologia e Prevenzione del Neuromed di Pozzilli, nel Molise, rivelando che le persone over 65 anni hanno il 25% di probabilità in meno di morire se seguono la dieta mediterranea.

I benefici della dieta mediterranea

Ne sentiamo parlare tutti i giorni, ma vediamo di capire bene tutti i benefici della dieta mediterranea.

Allunga la vita

La dieta mediterranea ci protegge dallo stress ossidativo consentendoci di vivere più a lungo e meglio.

Previene il cancro

Gli alimenti della dieta mediterranea sono ricchi di antiossidanti che aiutano a prevenire le malattie gravi, quali il cancro.

Migliora la vita sessuale

Seguire questo tipo di alimentazione apporta benefici nella sfera sessuale, sorprendentemente anche negli anziani.

Previene l’Alzheimer

Un altro beneficio, dato in particolare dall’olio extravergine di oliva, è il miglioramento della memoria, della concentrazione e la prevenzione dell’Alzheimer.

Salva i reni

E’ constatato che evitare l’assunzione di carne, in particolare quella rossa come previsto dalla dieta mediterranea, riduce il rischio di malattie ai reni.

Previene gli ictus

Mangiare sano come seguendo questa dieta ci proteggiamo da molti problemi cardiovascolari, tra cui ictus e infarti: specialmente negli adulti tra i 55 e gli 80 anni è quindi altamente consigliata.

Cosa mangiare per vivere meglio e a lungo

  • Presente in ogni dieta, il nostro corpo necessita di almeno 2 litri di acqua al giorno.
  • Quotidianamente non devono mancare i cereali. Limitare il consumo di varietà raffinate prediligendo quelle integrali e soprattutto biologiche: devono coprire circa il 50-60% delle calorie giornaliere ingerite.
  • Tra gli ingredienti principi della dieta mediterranea troviamo i grassi monoinsaturi: li ritroviamo soprattutto nell’olio extravergine di oliva, da utilizzare come principale condimento.
  • Almeno 5 porzioni di frutta e verdura di stagione riducono il rischio cardiovascolare e oncologico. Secondo uno studio dell’Imperial College London, salendo a 10 porzioni al giorno il rischio di mortalità sarebbe dimezzato di un terzo. Si raccomandano, in particolare, il consumo di mele, carote, pomodori, lattuga, broccoli, spinaci, cavolfiori.
  • I grassi buoni li troviamo anche nella frutta secca, come noci e mandorle e nei semi oleosi, come semi di girasole.
  • 3 porzioni a settimana di pesce azzurro: salmone, sardine, tonno.
  • Legumi
  • Vino rosso, nella moderazione.
  • Ridurre i grassi saturi come formaggi, carne rossa e uova.
  • Ridurre zucchero e dolci, burro e caffè.
  • Da bandire, o ridurre al minimo, è il consumo di alcolici.