L’uva spina è l’antiossidante per eccellenza

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uva spina

Molti sono i frutti ricchi di antiossidanti che fanno bene alla nostra salute prevenendo le malattie e contrastando l’invecchiamento. Ma in questi giorni arriva uno studio che ha messo in evidenza come un frutto in particolare raccolga in sé il massimo numero di antiossidanti: si tratta dell’uva spina.

A quanto pare è l’uva spina il frutto più ricco di sostanze antiossidanti. A rivelarlo è uno studio scientifico dei ricercatori della Campinas State University in Brasile. Secondo lo studio pubblicato sul Journal of Food Science, una dose di uva spina combatte i radicali liberi, nemici della salute e della giovinezza.

Conosciamo meglio questo frutto.

L’uva spina, il cui nome scientifico è Ribes uva crispa, è il frutto della pianta Ribes grossularia. Le sue bacche sono disponibili in diverse forme e colori: possono essere rotonde, ovali, allungate di colore verde, bianco, giallo, viola, rosso. Quando i frutti sono maturi, la buccia trasparente permette di vedere al suo interno la polpa e i numerosi semi.

Poco utilizzata in Italia, l’uva spina è considerata un’uva pregiata e viene perlopiù coltivata in Europa centro-settentrionale, ma conoscendo le sue ricche proprietà benefiche potrebbe nascere in noi la voglia di coltivarla nel nostro orto.

L’uva spina è un ottimo alleato della salute e del benessere del nostro corpo. Povera di calorie, 40 Kcal per 100g di frutto, è ricca di sostanze fitochimiche, come flavonoidi e antociani, pectine e acidi come il malico, il salicilico e il tartarico ottimi antiossidanti: bere mezzo bicchiere di succo fresco due volte al giorno aiuta a rallentare l’invecchiamento cellulare e il rischio di malattie degenerative, oltre che a contribuire al buon funzionamento del fegato smaltendo le sostanze tossiche in eccesso. Inoltre, permette di controllare il livello di colesterolo ed ha un effetto astringente riequilibrando le funzioni intestinali. Nel nord Europa si usa, infatti, bere un bicchiere di succo fresco di uva spina a fine pasto per favorire la digestione e la funzionalità epatica.

L’uva spina è molto ricca anche di vitamina C: bere il suo succo già da ottobre permette di proteggere il sistema immunitario e di prevenire l’influenza e raffreddori, oltre che a combattere esaurimento nervoso o fisico e debolezza.

Le bacche sono utilizzate nel trattamento dell’artrite, dei reumatismi e della gotta: in questi casi si consiglia di far bollire in un litro d’acqua, 50 g di bacche di uva spina per 10 minuti.

Nel caso, invece, di malattie della pelle meglio spremere 15g di bacche e distribuire il succo sulla pelle malata ancora integra fasciando con una garza.