Allergie da contatto: come proteggere la pelle dai primi abiti autunnali

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allergie da contatto

Già da un paio di settimane abbiamo fatto il cambio degli armadi mettendo a disposizione i primi vestiti più pesanti delle leggere t-shirt estive. Ed ecco comparire i primi arrossamenti sulla pelle dovuti al contatto con particolari tessuti di cui siamo allergici: vediamo come proteggere la nostra pelle e prevenire le allergie da contatto.

L’abbassamento delle temperature ci ha portato a tirar fuori dall’armadio le prime felpe, gli abiti lunghi, i collant. Inconsapevolmente ci si trova, però, con i primi arrossamenti sulla pelle e fastidiosi pruriti: si tratta di vere e proprie allergie da contatto, che insorgono con il contatto con determinati tessuti. Vediamo quali abiti evitare per proteggere la nostra pelle e come porre rimedio alle dermatiti da contatto.

Dermatite da contatto: le cause

La dermatite da contatto si presenta con la comparsa sulla pelle di bollicine rosse, arrossamenti, forti pruriti. La causa dell’insorgenza di questa patologia risale al contatto con determinate sostanze di cui la nostra pelle risulta intollerante e di conseguenza si irrita. Se i sintomi compaiono in questo periodo, sicuramente si tratta di una reazione allergica ai tessuti dei nostri abiti.

I tessuti allergizzanti

Sono molte le persone che risultano allergiche ai tessuti più diffusi, quali le fibre sintetiche che ritroviamo in molti abiti autunnali, nei leggins aderenti sulla pelle e nei collant, onnipresenti ora che il freddo ci trattiene dal mostrare le nostre gambe nude. C’è da dire, che le allergie da contatto non sono propriamente causate dal tessuto in sè. Molto spesso i fattori scatenanti sono, ad esempio, i trattamenti chimici che colorano questi indumenti. Essendo stati a lungo nel cassetto, può essere che i sintomi compaiano per l’allergia agli acari. Oppure ancora, le reazioni possono scatenarsi a causa dei detergenti che impieghiamo per il lavaggio, quali candeggina, ammorbidenti e sbiancanti.

Come curarsi

Prevenire è sempre meglio che curare. Se la nostra pelle è particolarmente sensibile, evitiamo le fibre sintetiche e artificiali, come il nylon, la lycra, la viscosa. Meglio prediligere indumenti con fibre naturali e prodotti con lavorazioni ecologiche. Soprattutto per i bimbi che hanno una pelle molto delicata.

Se si manifestano le allergie da contatto il dermatologo potrebbe consigliarvi una crema cortisonica. Ma se già la vostra pelle è sensibile, meglio affidarsi ai rimedi naturali e biologici. Per esempio, impacchi a base di acqua e amido di riso, donano sollievo alla zona colpita dalla dermatite da contatto. Un bravo dermatologo potrebbe anche consigliarvi un unguento a base di olio extravergine di oliva e miele chiamato SuperCrema (che potete trovare qui): si tratta di un coadiuvante appositamente ideato per i problemi della pelle, anche gravi. Spalmato quotidianamente sulla zona interessata dona un rapido sollievo, idratando e nutrendo la cute in profondità.

Se siete in procinto di viaggiare, non dimenticatevi di portare in valigia i detergenti naturali per dare sollievo alla pelle una volta spogliati dagli indumenti allergizzanti. Oppure affidarci a quegli hotel che mettono a disposizione una linea di cortesia completamente neutra, come la Linea Italia, costituita da prodotti naturali e delicati privi di quelle sostanze chimiche che andrebbero ad aggredire ulteriormente la zona colpita.

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