Vitamina D: come integrarla per la salute delle ossa e la prevenzione di patologie gravi

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La vitamina D è indispensabile per la salute delle ossa e per prevenire patologie anche gravi: ecco come integrarla in caso di carenza.

La vitamina D è fondamentale per il nostro organismo, ma spesso il nostro corpo ne riduce la quantità a disposizione per trarne tutti i benefici. Diventa allora essenziale trovare metodi integrativi alternativi.

Cosa è la vitamina D

La vitamina D non è una vera e propria vitamina: si tratta di un “paraormone” che viene prodotto dalla pelle e svolge attività su organi e apparati proprio come un ormone. Viene sintetizzato dal nostro corpo attraverso l’esposizione al sole e la sua mancanza può produrre gravi problemi alle ossa specialmente in tarda età.

Benefici della vitamina D

Perchè è cosi importante questa vitamina? La vitamina D svolge molteplici funzioni nel nostro organismo:

  • facilita l’assorbimento di calcio e del fosforo, essenziali per la salute delle ossa e dei denti: essenziale per i bambini in fase di crescita e per adulti e anziani;
  • stimola la produzione di endorfine, serotonina e dopamina migliorando l’umore:
  • migliora le funzioni dell’insulina, ormone che metabolizza gli zuccheri riducendo il diabete di tipo II;
  • favorisce la produzione di leptina, attenuando il senso della fame;
  • migliora la tonicità muscolare e la forza fisica.

Carenza di vitamina D

Purtroppo i livelli di produzione di questa vitamina tendono a diminuire in presenza di alcuni fattori:

  • mancata esposizione al sole: la carenza in inverno è sempre maggiore;
  • utilizzo di filtri solari ad altissima protezione che riducono la capacità di sintesi di questa vitamina da parte del nostro corpo;
  • dieta vegetariana restrittiva.

Sintomi di carenza di vitamina D

Come dicevamo la vitamina D è importante per la salute delle ossa e dei denti. Ci accorgiamo della sua carenza quando presentiamo i seguenti sintomi:

  • rachitismo
  • fragilità
  • debolezza muscolare
  • dolori addominali
  • unghie che si spezzano
  • stanchezza
  • cattivo umore
  • la fame aumenta
  • aumentano i kg di troppo

Una carenza protratta per molto tempo può portare a gravi problemi quali:

  • obesità
  • diabete
  • ipertensione
  • osteoporosi
  • patologie cardiovascolari
  • tumori
  • psoriasi
  • depressione

Come si integrare la vitamina D

Il fabbisogno raccomandato di vitamina D varia dalle 200 unità al giorno per bambini e adulti, alle 400-600 unità per gli anziani. Tale obiettivo può essere raggiungo solo attraverso un mix dei seguenti 3 integratori.

Sole

La vitamina D è soprannominata la “vitamina del sole“: sono sufficienti 15 minuti al giorno di esposizione alla luce solare durante la stagione estiva, sempre con le dovute protezioni, mentre in inverno sono necessari almeno 30 minuti.

Alimentazione

Sono pochi gli alimenti ricchi di vitamina D. La maggior parte delle fonti sono di origine animale, per cui una dieta vegana può portare con maggiori probabilità alla carenza di questa vitamina.

Le principali fonti alimentari sono:

  • pesce grasso (salmone, sgombro, sardine)
  • pesce magro (merluzzo)
  • carne (pollo, tacchino)
  • tuorlo d’uovo
  • cereali
  • legumi
  • latte
  • frutta secca
  • verdure a foglia verde (spinaci, cavolo, cicoria…)

Integratori

Se sole e alimentazione non bastano, allora bisognerà aggiungere degli integratori specifici facendosi consigliare da un medico.

 

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